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OMAGGIO A PADRE PIO


Il FOLKLORE «INVADE» SAN GIOVANNI ROTONDO

Tre giorni di fede e folklore, oltre 40 Gruppi Folklorici della FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), stimate quasi 2000 presenze provenienti da ogni angolo d’Italia per rendere omaggio a Padre Pio da Pietrelcina. Numeri che la dicono tutta sulla riuscita dell’evento voluto dalla Federazione, presieduta da Benito Ripoli, per chiudere un anno ricco di soddisfazioni e importanti traguardi.
San Giovanni Rotondo e Manfredonia, nel giorno inaugurale della manifestazione, hanno indossato i costumi folklorici: un bel vedersi, un effetto multi cromatico davvero speciale. «E’ Padre Pio che ci ha chiamato»: con queste parole il Presidente Ripoli ha presentato l’avvenimento. Tutti sulla “montagna sacra” per rendere omaggio alle Sacre Spoglie del Santo più amato della Chiesa e venerate nel Santuario di San Giovanni Rotondo. Dalle Isole, dal Sud, dal Centro e dal Nord, una grande carovana di musiche, luci e colori.
Uno spettacolo di musica popolare, da cornice la dimostrazione dei Gruppi Folklorici, ha aperto la “tre giorni” dedicata a Padre Pio nel palasport di Manfredonia con l’Orchestra della Federazione, l’inno della manifestazione di Milo Catello (musica) e Salvatore Antonio Grifa (parole), il tenore Dario Sebastiani che ha cantato “Mamma” di Beniamino Gigli, tanto amata da Padre Pio. Tanti altri interventi, anche un’anteprima del musical “Bernadette” di Graziano Galatone in coppia con Cassandra De Rosa.
Il secondo giorno ha visto i vari Gruppi rendere omaggio alle Spoglie di Padre Pio: emozioni forti. Intensa di suggestioni anche la fiaccolata che ha coinvolto la comunità di San Giovanni Rotondo e i tanti pellegrini. Altri momenti del sabato sono stati il Convegno “La mediazione dei Santi tra fede e religiosità popolare” con la relazione di Salvatore Antonio Grifa, membro ordinario della Società di Storia Patria, e “Folkloreamo”, una festa all’insegna della musica e delle tradizioni. Entrambi gli appuntamenti si sono svolti presso l’Hotel Parco delle Rose. La celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di San Pio, presieduta da mons. Antonio Santucci, Vescovo Emerito di Trivento, ha toccato il cuore e l’animo di tutto. L’Ave Maria in sardo eseguita da Giommaria Garau, Presidente FITP-Comitato Sardegna, “Saldo è il mio cuore” cantato dal Gruppo Folklorico “Pro Loco del Pollino” di Castrovillari, l’omaggio del contadino di San Giovanni Rotondo a Padre Pio, interpretato da Ripoli. A chiusura dell’evento la foto ricordo sulla scalinata della Via Crucis. Per la FITP erano presenti il Vicepresidente Vicario, Lillo Alessandro, gli Assessori, Gerardo Bonifati, Fabio Filippi, Aldo Pierangeli, il Segretario Generale, Franco Megna, il Tesoriere, Nino Indaimo, e Dirigenti nazionali e regionali. All’evento hanno aderito Regione Puglia, Provincia di Foggia, i Comuni di San Giovanni Rotondo e Manfredonia, le Pro Loco di San Severo e San Giovanni Rotondo, e l’IGF (Unione Internazionale delle Federazioni dei Gruppi Folklorici Europei e Extraeuropei). Partner dell’evento CDP Service, MIB Euroteam, Bellantuono.

Ecco i Gruppi che hanno reso omaggio a Padre Pio.

Sicilia: “La Madonnina” di Messina, “Longano” di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), “Cantori Popolari delle Isole Eolie” di Canneto-Lipari (Messina), “Città di Milazzo” di Milazzo (Messina), “Colapesce” di Messina, “Le Ginestre dell’Etna” di Nicolosi (Catania), “Tataratà” di Casteltermini (Agrigento).
Sardegna: “Salvatore Manca Ploaghe” di Ploaghe (Sassari), “San Paolo Codrongianus” di Codrongianus (Sassari), “Sa Dom’è Farra di Musiu” di Quartu Sant’Elena (Cagliari), “Sa Bita” di Bitti (Nuoro).
Calabria: “Città di Tropea” di Tropea (Vibo Valentia), “Pro Loco del Pollino” di Castrovillari (Cosenza), “Dei Due Mari” di Catanzaro, “Astiokena” di Isola di Capo Rizzuto (Crotone), “I Vicinanzi” di Corigliano Calabro (Cosenza).
Campania: “A Spiga Rossa” di Petina (Salerno), “Gregoriano” di San Gregorio Magno (Salerno), “Murgantia” di Baselice (Benevento).
Puglia: “Lu Scattusu” di Brindisi, “Città di Palagianello” di Palagianello (Taranto), “La Giostra” di Massafra (Taranto), “Re Pambanelle” di Bitonto (Bari), “I Terrazzani” di San Severo (Foggia), “L’Eco del Gargano” di San Giovanni Rotondo (Foggia), “I Gargarensi” di San Giovanni Rotondo (Foggia), “I Cantatori del Gargano” di San Giovanni Rotondo (Foggia), “I Terranima” di Manfredonia (Foggia), “Le Gemme del Gargano” di Cagnano Varano Foggia), “Sannicandrese” di San Nicandro Garganico (Foggia) “Le Faitare” di Faeto (Foggia).
Molise: “La Morgia” di Pietracatella (Campobasso).
Abruzzo: “Città di Spoltore” di Spoltore (Abruzzo).
Lazio: “Sbandieratori dei Casali di Minturno” di Tufo di Minturno (Latina), “Le Tamburellare Tiburtine” di Tivoli (Roma), “Norbensis” di Norma (Latina), “Gliò Ventrisco” di Castelforte (Latina).
Lombardia: “I Brianzoli” di Ponte Lambro (Como), “I Tencitt” di Cunardo (Varese).
Friuli Venezia Giulia: “Santa Lucia” di Bagnarola di Sesto al Reghena (Pordenone). All’evento hanno partecipato altre Associazioni vicine al mondo del folklore: CRAL di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), Club “Arietta” di Messina, e poi ancora altre realtà del territorio, “Real San Giovanni Rotondo”, moto club “Alfredo Bucci”, “Atletica Padre Pio”, “Libertas San Giovanni Rotondo”, “Gruppo Scout Agesci”, “Unitalsi”, “Gamma 27”, “Le Aquile”, “Volontariato Padre Pio”.

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