Il premio Sciacca 2017 per la F.I.T.P.

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La cerimonia è stata introdotta dal presidente onorario del premio cardinale Raymona Leo Burke.

L’11 novembre, a Roma, nell’aula magna della Università Urbaniana, si è volta la 16° edizione del «Premio Internazionale Giuseppe Sciacca» annualmente conferito a personalità che si sono distinte in differenti ambiti e settori: nelle varie specializzazioni della ricerca scientifica, nelle attività di impegno sociale, nelle discipline sportive, nei differenti settori artistici, nei particolari impegni riguardanti il lavoro.

Ha introdotto la cerimonia il Presidente Onorario del Premio Sua Eccelenza Rev. Cardinale Raymond Leo Burke che ha illustrato, così come avviene da numerosi anni, i significati simboli e sociali della manifestazione dedicata dalla famiglia alla memoria del giovane Giuseppe Sciacca prematuramente scomparso.

Quindi sono stati chiamati per ricevere il premio alla cattedra della presidenza i designati delle differenti categorie e settori ottenuti nella graduatoria concorsuale stabilita dalla giuria. Pertanto si sono avuti i seguenti risultati.

Nel concorso è stato dichiarato vincitore assoluto Easton James La Chappelle, uno scienziato venne americano, inventore di protesi per gli arti, però, realizzate a basso costo; inoltre, si tratta di protesi che, con appositi circuiti elettronici ed informatici, ricevono i comandi tramite il pensiero della persona sulla quali sono state installate.

Poi si è passati ai concorrenti giovani e di età inferiore a 35 anni; tutti hanno ricevuto una riproduzione in bronzo della Vittoria dell’arte Nike di Samotracia (statua acefala del II sec. a. C.). In questa categoria sono stati premiati, per la ricerca e lo sviluppo, Federico Fanti (Italia), Sophia Sanchez Maes (USA-Messico); per il cinema, Mauricio Kuri Carrasco (Messico); per lo sport, Francesco Messori (Italia); per la musica, Laura Bretan (USA-Romania), Niklas Walentim (Danimarca).

Sono stati poi attribuiti i seguenti premi speciali della Giuria: per la Fisica ad Asimina Arvanitaki (USA-Grecia); per la storia, ad Amadeo Martin Rey y Cabieses (Spagna); per la medicina, a Jurij Kijko (Russia); a Patrizia Paterlini Brechot (Italia); per le attività istituzionali, a Franco Gabrielli (Capo della Polizia di Stato Italiana); al 6° Reggimento Genio Pionieri (Esercito Italiano); per la fede e il diritto a S.E. Rev.ma Mons. Joseph Tobij Arcivescovo Maronita di Aleppo-Siria.

Infine il Premio cultura a S.E. Rev.ma Cardinale Robert Sarah Prefetto Congregazione per il Culto Divino. Hanno ricevuto i Diplomi di merito, redatti in apposite pergamene alle quali sono unite le medaglie con riprodotto il logo della Fondazione Sciacca, i seguenti designati indicati dalle rispettive categorie: Francesco Alampi per il volontariato; Carlo Indellicati per il GUP del Tribunale di Palmi; Saverio Crispo per imprenditoria; Marcello Perrone per la F.I.T.P.; Rev.ma Madre Bernardina Perez Hernandez per azione missionaria.

A questo punto è doveroso sottolineare che Marcello Perrone è presidente del gruppo folklorico Miromagnum di Mormanno (CS) è stato premiato con la seguente motivazione «Riconoscimento conferito per meriti professionali e per le attività di collaborazione».

Hanno accompagnato il premiato alla cerimonia non solo i familiari, ma anche i componenti del gruppo Miromagnum in costume tradizionale; in particolare, il gruppo si è esibito in un canto calabrese con l’accompagnamento dei musici.

Erano presenti anche diverse autorità della zona e del paese: On Domenico Pappaterra, presidente del Parco Nazionale del Pollino, Giuseppe Regina, sindaco di Mormanno e il vicesindaco Paolo Pappaterra. A completare il folto gruppo per rendere onore al premiato si è unito il parroco Don Carlo Russo.

Questa folta rappresentanza della comunità calabrese di Mormanno ha voluto dimostrare agli organizzatori del premio e alla relativa Fondazione Sciacca che i consensi popolari e di base costituiscono presupposti importanti che prescindono e vanno oltre le elaborazioni e le scelte elitarie sebbene importanti, le quali comunque devono essere recepite e accolte dalle basi sociali per essere a queste funzionali.

In tale quadro di intenti, infatti, la F.I.T.P. ha dato all’evento un particolare contributo con la partecipazione del soprano Maria Luigia Martino che ha cantato La Vergine degli Angeli dall’opera di Giuseppe Verdi La forza del destino, riscuotendo un lungo applauso.

Per la FITP erano presenti il tesoriere Tobia Rinaldo, i sindaci revisori Giampiero Cannas, Giancarlo Castagna, Francesco Fedele, l’orchestra del Gargano, il presidente del F.G. Isola dei Dioscuri Carmine Gentile e il sottoscritto Ivo Di Matteo.