Roccapalumba comunità tra folklore, natura e stelle con sapori e saperi antichi

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Si chiama «Opuntia Ficus-indica Fest» il festival assolutamente siciliano dedicato al ficodindia; si svolge ogni anno, nel terzo fine settimana di Ottobre a Roccapalumba, un borgo dell’entroterra siciliano in provincia di Palermo. Il centro sorge ai piedi di una maestosa rocca e oltre che per il ficodindia, che ha trovato nel suo territorio le condizioni climatiche e ambientali adatte per crescere in abbondanza, è conosciuto come «Paese delle Stelle», grazie alla presenza di strutture astronomiche all’avanguardia, quali il Planetario e il Centro Studi Astronomico. Accanto alle strutture dedicate all’astronomia si estende un’ampia e ricca rete museale ed interessanti itinerari turistici utili a indicare le bellezze naturali dei luoghi. In tale realtà è particolare il Mulino Fiaccati, un mulino ad acqua dell’800, ancora oggi perfettamente funzionante.

Gusto, folklore, natura, sono i tre elementi cardine del festival, al quale si è accennato all’inizio; il gusto delle tipicità locali e territoriali, il folklore che caratterizza la cultura popolare siciliana, la natura di un frutto, il ficodindia, dalle innumerevoli proprietà e applicazioni. Infatti, il ficodindia costituisce il fulcro dei tre giorni di festival; in pratica, è il protagonista di laboratori e cooking show che lo vedono presente non solo come frutto fresco, ma anche come ingrediente principale di primi piatti, dolci, marmellate, liquori, nonché in esposizioni artistiche e convegni.

Pertanto, si tratta di un appuntamento annuale che regala a curiosi e turisti momenti e sensazioni uniche, che fanno rivivere le semplicità di un passato riattualizzato nel presente con il festival. Un esempio è la Rievocazione Storica definita «Le nobili Casate del Regno di Sicilia». Si tratta di un appuntamento che coinvolge centinaia di gruppi storici provenienti da tutta la Sicilia e che, attraverso musiche, abiti d’epoca e storie, regala al festival un tocco affascinante riportando le atmosfere di antichi splendori medievali. Emozionante è la rappresentazione della «fuitina», un’usanza popolare siciliana tramite la quale due giovani fidanzati, nel passato, si allontanavano dalla famiglia al fine di ottenere il consenso per le nozze.

In conclusione, a Roccapalumba da ben vent’anni il Festival realizza un perfetto insieme tra buon gusto e divertimento; costituisce una esemplare occasione per trascorrere tre giorni in un territorio dove la natura è ancora incontaminata, i sapori e i saperi della cultura popolare sono ancora unici perché si connetto ai contenuti di un consolidato passato.