I gruppi Folklorici incantano la città eterna

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“La Giornata nazionale del Folklore e delle Tradizioni Popolari” ha colto nel segno, creando per le vie della città eterna, indescrivibile entusiasmo, evocando riti e tradizioni dei popoli dei vari territori italiani. L’evento è riuscito a coniugare spettacolo e cultura convogliando nelle prestigiose vie della capitale una marea di gente, dedita ad applaudire le quarantacinque ensemble, quasi tutte appartenenti alla FITP. L’entusiasmo si toccava con le mani. Migliaia di persone, riuniti in piazza del Popolo e poi, ordinati, dietro le transenne di via del Corso, piazza Venezia e piazza del Campidoglio, entusiasticamente plaudenti, hanno fatto da splendida cornice ad un evento, che rimarrà negli annali del mondo del folklore e delle tradizioni. La cronaca della giornata, vi sarà illustrata dagli inviati speciali della Federazione, io mi limiterò a rendervi partecipi delle mie emozioni, vissute da Presidente, in un clima di indescrivibile bellezza, per l’entusiasmo creato dagli spettatori e di grande prestigio per l’incontro con le Istituzioni, rappresentate dalle più alte cariche dello Stato italiano.

Nonostante il lungo viaggio hanno risposto “presente” anche i gruppi del nord, dell’estremo sud e delle isole. Hanno portato calore e colore, evocato sensazioni e risvegliate sopite passioni in un’atmosfera suggestiva ed irreale, che ha fatto esclamare ai numerosi turisti: questa è la Roma che prediligiamo e che amiamo!

Le tradizioni popolari, con i suoi gruppi, provenienti da tutta la penisola, in una fantasmagoria di colori e suoni hanno letteralmente mandato tutti in brodo di giuggiole, coinvolgendoli emotivamente, i turisti e il numeroso pubblico capitolino. E’ stata una “giornata“ di festa e di entusiasmo, che ha celebrato il grande evento, scandito dai ritmi delle vertiginose danze, dalle coinvolgenti musiche e dai fascinosi e affascinanti costumi dei ragazzi del folklore della nutrita famiglia FITP.

I Gruppi, difatti, hanno sfoggiato, per il pubblico romano e televisivo, i costumi più belli ed hanno inondato le vie di Roma, traboccanti di entusiasmo e di conturbante bellezza folklorica.

"Negli archetipi delle Culture, compare quest’oggi, la grande festa. Oggi, è il momento della gioia, in cui la libertà dell’individuo diventa evento collettivo… e la comunità, con celebrazioni di questo tipo e di questa portata, rafforza i legami istituzionali e ne delinea l’identità”. Con queste parole la Sindaca di Roma, ha salutato i tantissimi gruppi, presenti in piazza del Campidoglio. Un evento del genere, si può ben dire, s’immerge in un’atmosfera particolare e quasi sacra, che cementa l’ormai consolidato rapporto tra la FITP e le Istituzioni dell’Italica terra.

Sono stato tra i primi a giungere sulla scalinata di piazza del Campidoglio ed ho potuto gustare la bellezza del serpentone folklorico, che si dipanava e giungeva nella magica piazza del Vittoriano. Che dire dei numerosissimi figuranti e degli sbandieratori, che con le loro rievocazioni storiche e le loro affascinanti evoluzioni, nello sbandieramento, hanno letteralmente carpito le attenzioni di organizzatori e pubblico, impressionando e meravigliando i tanti operatori delle televisioni presenti. E’, quindi, presto spiegato,perché il folklore si racconta attraverso una narrazione spontanea di balli e di suoni, che emoziona e coinvolge tutti: un racconto fatto di Cultura, Storia e Tradizioni, che diventa parte integrante di ogni evento, che pretende spettacolo, ma richiede anche presentazione di un patrimonio culturale intangibile, con valori e saperi, propri della storia dei popoli. Non è un caso che il pubblico e le autorità, hanno mostrato di apprezzare, non solo le evoluzioni figurative dei gruppi, ma la professionalità e la ricca rappresentazione scenica del patrimonio antropologico del popolo italiano.

Che aggiungere per fotografare la soddisfazione e l’orgoglio di essere il Presidente di questa splendida gioventù, rappresentata, nella massima parte, dai giovani dei gruppi folklorici, se non ripensare alle parole del rappresentante dell’ACI Italia (sponsor della manifestazione):
“É stata la “giornata” di una bellezza incommensurabile e le varie esibizioni dei gruppi, nelle strade di Roma, di un fascino inusitato. Rappresentate, certamente, la reale speranza del futuro della nostra nazione. Grazie a nome del Presidente e di tutta l’organizzazione ACI”. Desidero chiudere questo mio breve intervento, ringraziando i Presidenti e tutti i componenti dei gruppi, che, con grandi sacrifici, era un giorno feriale, hanno , ancora una volta, posto il sigillo di qualità con il marchio FITP.